L’ analisi tecnologica di resti strutturali in terra: variabilità delle tecniche di costruzione e osservazioni in sezione levigata per la caratterizzazione di concotti e conglomerati architettonici

Autori

  • Alessandro Peinetti UMR 5140, Archéologie des Sociétés Méditerranéennes (Université Montpellier 3, CNRS, MCC); Labex ARCHIMEDE (programma IA-ANR-11-LABX-0032-01); Università di Bologna (Dipartimento di Storia Culture Civiltà)

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.1974-7985/6503

Parole chiave:

Architettura in terra, concotto, conglomerato, analisi tecnologica, metodologia

Abstract

In molti contesti preistorici e protostorici italiani sono largamente rinvenuti resti strutturali in terra e conglomerati architettonici combusti o parzialmente cementati. La loro caratterizzazione tecnologica è un passo importante per ottenere dati rigurdanti la paleoeconomia, lo sfruttamento delle risorse e l’esistenza di tradizioni costruttive su scala locale o regionale. L’integrazione al protocollo di analisi tecnologica di osservazioni effettuate ad occhio nudo o con microscopio ottico su sezioni levigate può aiutare ad una migliore comprensione dei resti in una fase intermedia dello studio, successiva alla loro caratterizzazione morfologica ed al riconoscimento di classi di impasto, ma preliminare all’approfondimento dello studio per mezzo di analisi specialistiche. La realizzazione su alcuni campioni di una sezione rettificata e polita (sezione levigata) permette infatti di descrivere con maggiore completezza l’organizzazione e la natura dei componenti, nonché le alterazioni subite dal materiale, ad esempio in caso di esposizione al calore. Si tratta dunque di associare le caratteristiche osservate ai meccanismi di deformazione della materia e a gesti specifici, che una volta messi in sequenza potranno permettere di ricostruire materie prime utilizzate, tecniche e catene operative. Qualche osservazione rilevante può riguardare anche le dinamiche di funzionamento delle strutture o il loro ingresso nel record archeologico. Sono qua presentati alcuni casi studio e chiavi di lettura preliminari, da completare ed affinare con l’avanzamento delle ricerche. Le prime applicazioni di tale tecnica hanno fornito risultati incoraggianti, soprattutto per il rapporto positivo tra massa di dati prodotta e costo finanziario ridotto

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Pubblicato

2016-12-21

Come citare

Peinetti, A. (2016). L’ analisi tecnologica di resti strutturali in terra: variabilità delle tecniche di costruzione e osservazioni in sezione levigata per la caratterizzazione di concotti e conglomerati architettonici. IpoTESI Di Preistoria, 8(1), 103–138. https://doi.org/10.6092/issn.1974-7985/6503

Fascicolo

Sezione

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