I “fondi di capanna” e l’uso residenziale delle strutture seminterrate

Autori

  • Maurizio Cattani Dipartimento di Archeologia, Università di Bologna

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.1974-7985/1790

Abstract

Il contributo prende in esame la problematica relativa ai “fondi di capanna”, strutture identificate a partire dalla metà dell’800 negli abitati neolitici della penisola. Attraverso una aggiornata documentazione sulle strutture individuate dalla ricerca archeologica estesa anche alle epoche successive, una valutazione delle caratteristiche strutturali e la proposta di molteplici approcci di analisi, si propone di non escludere a priori l’eventuale utilizzo residenziale delle case infossate, quanto piuttosto di valutarlo di volta in volta secondo parametri adatti a tale uso. L’interpretazione conclusiva prevede che le modalità insediative siano talmente articolate e diversificate poiché sono legate soprattutto alla diversità degli ambienti e al tipo di utilizzo e funzione, compresa la durata. Ciò che si intende raggiungere è uno stato della documentazione ed un panorama di confronti così ampio da costituire un punto di appoggio ai ragionamenti interpretativi della ricerca archeologica, senza preconcetti stabiliti a priori.

Pubblicato

2010-03-17

Come citare

Cattani, M. (2010). I “fondi di capanna” e l’uso residenziale delle strutture seminterrate. IpoTESI Di Preistoria, 2(2), 52-96. https://doi.org/10.6092/issn.1974-7985/1790

Fascicolo

Sezione

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