Note preliminari per una revisione della storia della paletnologia in Romagna. Le origini (1867-1891)

Vittorio Cavani

Abstract


Il grande fermento culturale che caratterizzò la nascita dell'archeologia preistorica in Italia nella seconda metà dell'Ottocento, coinvolse seppur marginalmente anche la Romagna orientale. Luigi e Carlo Tonini, Antonio Santarelli, Don Francesco Renzi furono i protagonisti di questa prima stagione di studi. Di formazione prettamente letteraria, maturarono sul campo la propria esperienza paletnologica grazie ai numerosi rinvenimenti fortuiti e all'esplorazione sistematica di complessi più ampi. Fondamentale importanza per lo sviluppo delle ricerche di antichità preistoriche in Romagna rivestirono anche i continui scambi scientifici con i principali esponenti dell'archeologia bolognese (G. Scarabelli, G. Gozzadini, E. Brizio), che ebbero per lo più origine in occasione del Congresso di Bologna del 1871.


Parole chiave


Luigi Tonini; Santarelli; Renzi; Storia della Paletnologia; Romagna; Casalecchio; Bertarina; Rimini; Forlì; San Giovanni in Galilea.



DOI: 10.6092/issn.1974-7985/1358

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